STOP ALLA TANGENZIALE DI FOGLIANO (RE)

STOP ALLA TANGENZIALE
DI FOGLIANO (RE)
CHE TAGLIA A META’ UN’AREA NATURALE PROTETTA.
MIA INTERROGAZIONE ALLA GIUNTA REGIONALE

Nelle scorse settimane Pro Natura Emilia Romagna, L.I.P.U., W.W.F Emilia Centrale, Legambiente Reggio Emilia, Tutela ambientale – ODV Salviamo il paesaggio Emilia Romagna, L.A.V Reggio Emilia, Amici della Terra, G.E.V. Reggio Emilia, L.A.C. hanno promosso una petizione con cui chiedono a Comune di Reggio Emilia e Regione ER di sospendere la procedura di VIA riguardante la realizzazione della cosiddetta ‘Tangenziale di Fogliano’ che incide su un’area naturale protetta.

Il progetto della tangenziale risale ad una pianificazione vecchia di oltre 10 anni, non più in sintonia con la nuova concezione di mobilità sostenibile che punta ad offrire alternative ambientalmente sostenibili al traffico motorizzato per ridurre sia le emissioni climalteranti sia lo smog.

Ma c’è di più. Entrando nel merito del progetto, tra le quattro opzioni di tracciato esaminate (A, B, C, D) è stato scelto inspiegabilmente il corridoio A che taglia in due il sito protetto della Rete Natura 2000 (comprensivo di Rio Rodano, Fontanili di Fogliano e Ariolo e Oasi di Marmirolo) di 189 ettari di estensione, al cui interno ricadono anche due Aree di Riequilibrio Ecologico (ARE): l’ARE Fontanile dell’Ariolo e l’ARE Oasi naturalistica di Marmirolo.

Raccogliendo l’appello delle associazioni, oggi ho depositato un’interrogazione alla Giunta Regionale per chiedere che venga riesaminata la necessità di realizzare quest’opera e che si sospenda la procedura di VIA, riprendendo semmai in considerazione il tracciato C che è totalmente esterno all’area protetta o, quantomeno, sottoponendo il progetto alle nuove Linee Guida Nazionali per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA).

Nel testo dell’interrogazione rilevo inoltre che lo stesso Ministero dell’Ambiente ha accolto le preoccupazioni manifestate nella petizione dalle associazioni ambientaliste e ha chiesto alla Regione Emilia-Romagna e al Comune di Reggio Emilia spiegazioni dettagliate relativamente alle criticità ambientali elencate nella petizione, nonché il rispetto della normativa comunitaria sulla protezione delle aree protette.

Silvia Zamboni

Giornalista – Ambiente e Sostenibilità, Energia e Cambiamenti Climatici, Economia Circolare, Green Economy, Sharing e Digital Economy, Mobilità Sostenibile, Turismo Sostenibile, Agricoltura e Manifattura Biologica, Politiche Ambientali Europee.