Il 17 settembre, presso l’Auditorium Biagi, a Bologna, è stato presentato il rapporto Mobilitaria 2019, il secondo report sulle politiche di mobilità e qualità dell’aria, realizzato da Kyoto Club e Cnr, in collaborazione con Opmus Isfort.
In particolare, il rapporto (curato da Anna Donati, Francesco Petracchini, Carlotta Gasparini, Laura Tomassetti) ha analizzato lo stato dell’arte nelle 14 città e aree metropolitane sulla base dei dati 2017-2018.
 
Per quanto riguarda Bologna, in estrema sintesi è risultato che i punti di debolezza riguardano le poche aree pedonali, l’aumento del numero di veicoli e motocicli, la mobilità ciclistica più o meno ferma al palo rispetto agli anni precedenti, la scarsa qualità dell’aria, fattore questo tanto più preoccupante considerato che, a livello nazionale, si contano 80.000 morti premature all’anno a causa dell’inquinamento atmosferico. Punto di forza: l’aumento dell’uso dei mezzi pubblici. Un quadro che ha fatto concludere agli esperti che ci sono ampi spazi di miglioramento, considerata anche la collocazione geografica della regione Emilia Romagna in un quadrante territoriale – la pianura Padana – interessato da scarsa ventilazione e intenso traffico motorizzato di attraversamento. Una situazione che richiede maggior impegno e investimenti per poterla contrastare.
 
Tra le relazioni, molto interessante quella di Andrea Bardi, direttore dell’Istituto sui Trasporti e la Logistica, che ha messo a fuoco l’impatto sul territorio e il consumo di suolo delle-commerce
 
Nella tavola rotonda conclusiva, che ho coordinato, è emersa la divaricazione tra gli investimenti disponibili e le necessità di promuovere forme di mobilità non alimentate da combustibili fossili. Il presidente di Legambiente Emilia Romagna Lorenzo Frattini ha quindi rilanciato la proposta dell’associazione di aumentare del 2% i pedaggi autostradali, devolvendo l’aumento alla costituzione di un fondo per interventi a sostegno della qualità dell’aria e della mobilità sostenibile.
Sorprendente l’elemento portato all’attenzione del pubblico e degli esperti da Simona Larghetti, presidente della Consulta Comunale della Bicicletta di Bologna ed esponente di Salvaiciclisti: gli utenti della bici hanno soprattutto paura non tanto degli incidenti quanto dell’aggressività degli altri utenti della strada!
 
Chi è interessato a saperne di più, può scaricare il rapporto e le relazioni presentate al link http://www.muoversincitta.it/mobilitaria-2019/
QUI  il programma completo dell’evento:

Silvia Zamboni

Giornalista – Ambiente e Sostenibilità, Energia e Cambiamenti Climatici, Economia Circolare, Green Economy, Sharing e Digital Economy, Mobilità Sostenibile, Turismo Sostenibile, Agricoltura e Manifattura Biologica, Politiche Ambientali Europee.
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