PIANO ENERGETICO REGIONALE: APPROVATI GLI EMENDAMENTI DI EUROPA VERDE

Sono molto soddisfatta per l’approvazione, in Commissione Politiche economiche, dei miei emendamenti al Piano Triennale di Attuazione 2022-2024 del Piano Energetico Regionale. Un piano dotato di 4,5 miliardi di fondi da investire in due anni, che ne fa un colossale programma di investimenti a favore della transizione energetica fuori dai fossili dell’Emilia-Romagna.

👉🏽 Fra gli emendamenti di Europa Verde approvati, uno riguarda la promozione dei parchi agrisolari prevedendo l’installazione di impianti fotovoltaici flottanti nelle cave dismesse trasformate in bacini idrici a fini irrigui. Una soluzione in grado di tenere insieme le esigenze agroambientali della disponibilità di acqua (i pannelli flottanti ostacolano l’evaporazione) con quelle della produzione di elettricità da fonte rinnovabile.

👉🏽 Un altro importante emendamento è inserito nella sezione ‘riqualificazione del patrimonio edilizio privato’ e riguarda il sostegno agli impianti solari termici e a quelli geotermici a bassa entalpia (quella che sfrutta la temperatura costante di 15 gradi ad una profondità di 100-120 metri sottoterra). Un’altra fonte rinnovabile gratuita e disponibile ovunque ancora poco sfruttata. Queste due tecnologie ad alto rendimento energetico possono fornire un importantissimo contributo alla decarbonizzazione. È quindi fondamentale sensibilizzare cittadini, imprese e operatori del settore sulle potenzialità degli impianti geotermici a bassa entalpia, il cui utilizzo, unito alle pompe di calore, è particolarmente indicato negli edifici storici o vincolati nei quali non è possibile ricorrere a sistemi di isolamento termico, come il cappotto esterno, o a quelli interni.

👉🏽  Sono particolarmente soddisfatta per l’approvazione dell’emendamento a sostegno del progetto “Riviera Adriatica Eolico Solare”, che combinando i parchi eolici off-shore con la diffusione del solare termico e fotovoltaico sulle ricoperture delle strutture turistiche e ricettive, potrà dare un forte impulso alla produzione di energia da fonti rinnovabili, anche in chiave di promozione del territorio rivierasco con il marchio “Riviera carbon-free”, per attirare i turisti d’Oltralpe, culturalmente sensibili alle politiche per clima e ambiente.

👉🏽 Fra le azioni che invece riguardano la mobilità intelligente e sostenibile abbiamo inserito lo sviluppo e il potenziamento delle strade scolastiche, le cosiddette ‘school street’, che dovrebbero essere un incentivo all’abbandono dell’automobile come mezzo principale per accompagnare a scuola i figli, a favore degli spostamenti a piedi e in bicicletta.

👉 Come sottolineavo sopra, il Piano triennale va nella direzione di attuare gli obiettivi del Patto per il Lavoro e per il Clima, che fissa al 2035 il raggiungimento della quota 100% dei consumi energetici da fonti rinnovabili. Per questo, trattandosi di un obiettivo davvero ambizioso, è necessario monitorare l’attuazione di questa prima tranche di investimenti, per non accumulare ritardi. L’obiettivo al 2024 è di arrivare al 22% di consumi finali di energia coperti da rinnovabili, un target ben lontano dal 100% al 2035. Per questo, Europa Verde ha proposto un altro emendamento, anch’esso approvato, che riguarda il monitoraggio delle procedure autorizzative, al fine di individuare per tempo le criticità negli iter, criticità che, come spesso accade, potrebbero rappresentare un importante ostacolo alla realizzazione dei progetti.

👉 Infine, nella discussione del Piano prevista in Aula lunedì prossimo, proporrò all’Assemblea legislativa di approvare una risoluzione di Europa Verde, ispirata ad una proposta di legge del governo francese, a sostegno dell’obbligo di realizzare coperture fotovoltaiche sulle ricoperture dei parcheggi.

Silvia Zamboni

Giornalista – Ambiente e Sostenibilità, Energia e Cambiamenti Climatici, Economia Circolare, Green Economy, Sharing e Digital Economy, Mobilità Sostenibile, Turismo Sostenibile, Agricoltura e Manifattura Biologica, Politiche Ambientali Europee.