GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE: INTERROGAZIONE DEI VERDI SULLA TUTELA DEL PARCO DEL DELTA DEL PO

🌱 Oggi è la Giornata Mondiale dell’Ambiente, il più grande evento voluto dalle Nazioni Unite il 5 giugno di ogni anno per sensibilizzare il mondo a favore della tutela del nostro pianeta. A questa ricorrenza partecipano oltre 140 Paesi distribuiti in tutto il mondo, a riprova che la salvaguardia degli ecosistemi, che  sono alla base della nostra possibilità di vita sulla Terra, è un obiettivo condiviso.

Non, quindi, un lusso da radical chic con la pancia piena. Ma la premessa per abbattere il numero di chi ha la pancia vuota, non ha acqua a sufficienza e fugge dal proprio paese d’origine anche a causa delle devastazioni ambientali. Proteggere l’ambiente, inoltre, significa garantire un futuro alle prossime generazioni.

Quest’anno la  Giornata mondiale dell’ambiente 2023 ha messo al centro la lotta alle plastiche che inquinano mari, acqua e terre.

👉🏽    Proprio con l’obiettivo di ridurre il packaging, uno dei settori di maggior consumo di plastiche, nel 2021 ho depositato in Regione Emilia-Romagna una proposta di legge per promuovere la vendita di prodotti sfusi e alla spina. A questo link il testo del pdl: https://bit.ly/3jDgY6k

🟢   In questa giornata così simbolica, ho depositato un’interrogazione alla Giunta per chiedere di fare chiarezza sulle attivitĂ  illegali praticate nell’area protetta della Pialassa della Baiona, una zona umida di importanza internazionale di circa 1100 ettari situata tra la Pineta di San Vitale e l’abitato costiero di Marina Romea (Ravenna), dentro i confini del Parco del Delta del Po. Designata quale ZSC/ZPS della rete Natura 2000, contiene dieci habitat di interesse comunitario, tre dei quali prioritari, coprono circa il 78% della superficie del sito, prevalentemente acquatici salmastri e non: lagune, pascoli inondati mediterranei, steppe salate, ecc. Sono censite in Baiona 231 specie vegetali, delle quali ben 17 inserite nella lista regionale delle specie target per la conservazione. Molteplici anche le specie animali: mammiferi, uccelli, rettili e pesci.

Ebbene, in questo territorio così prezioso, da diversi anni  viene praticata la pesca di frodo, un’attivitĂ  che all’inizio riguardava piccoli quantitativi di pesce e di vongole, come attestato dai sequestri operati dalle forze dell’ordine durante le retate. Con il passare del tempo, però,  i quantitativi sequestrati sono aumentati, a dimostrazione che si è passati da una pesca per l’autoconsumo a una pesca per un mercato molto piĂą ampio del valore stimato di decine di migliaia di euro.

🚨   Inoltre, fonti anonime, per paura di ritorsioni, hanno riferito a Europa Verde che le modalità con le quali i pescatori illegali, associati in vere e proprie organizzazioni criminali, catturano le loro prede (per lo più carpe, carassi, pesci gatto, siluri e vongole) sono violente e aggressive; gli strumenti utilizzati, infatti, non sono solo reti a tramaglio, fissate o manovrate a strascico, ma anche elettrostorditori, veleni e fertilizzanti agricoli, che hanno la funzione di stordire e mettere in fuga il pesce verso apposite trappole disseminate nei dintorni. Modalità, queste, che riducono le operazioni di pesca a poche ore, garantendo un pescato consistente.

🟢   Con l’interrogazione depositata oggi, sollecito la Giunta a fare chiarezza sulle attività illegali. In particolare, ho chiesto se la Regione sia a conoscenza di queste attività illegali, se intenda mettere in campo misure per contrastarla e se sia stato realizzato uno studio scientifico specifico per verificare e quantificare i danni arrecati all’habitat e alla biodiversità dalla pesca di frodo, in corso da anni, tramite modalità altamente distruttivi e inquinanti: dagli acidi dispersi dalle batterie per auto usate per gli elettrostorditori, ai pesticidi buttati in acqua, fino all’acqua salmastra riversata, pare, nelle acque dolci della laguna. Un quadro desolante che, alluvione in Romagna compresa, ci dice che la strada da percorrere per la protezione degli habitat naturali è ancora lunga.

 

#GiornataMondialedellAmbiente

#OnlyOneEarth

A questo link il testo dell’interrogazione: https://www.silviazamboni.it/wp-content/uploads/2023/06/INT_EuropaVerde_Baiona_frodo.docx

Silvia Zamboni

Giornalista – Ambiente e Sostenibilità, Energia e Cambiamenti Climatici, Economia Circolare, Green Economy, Sharing e Digital Economy, Mobilità Sostenibile, Turismo Sostenibile, Agricoltura e Manifattura Biologica, Politiche Ambientali Europee.