DISSERVIZI PER I PENDOLARI. GARANTIRE UN SERVIZIO PUNTUALE ED EFFICIENTE
Bisogna trovare una soluzione rapida ai continui #ritardi, cancellazioni e #disservizi su alcune delle linee ferroviarie più utilizzate dai pendolari in Emilia-Romagna: Carpi-Modena, Reggio Emilia-Guastalla, Carpi-Soliera, Rimini-Santarcangelo, Bologna – Pistoia. Secondo le stime di Legambiente, nel 2019 oltre 200.000 pendolari hanno scelto di spostarsi in treno, contribuendo al contenimento delle emissioni di gas inquinanti e climalteranti. Visto il perdurare di ritardi e disservizi, in particolare di recente sulla ferrovia porrettana che da Bologna porta a Porretta Terme, oggi ho presentato in Aula un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere quali siano i tempi di realizzazione del raddoppio del nodo ferroviario di Casalecchio e dei raddoppi selettivi nella tratta Casalecchio-Sasso Marconi. L’assessore Corsini ha risposto affermando che Anas e Rete ferroviaria italiana inizieranno nel prossimo dicembre i lavori propedeutici per la soppressione del passaggio a livello in prossimità della fermata ferroviaria di Casalecchio di Reno. I lavori sul tratto stradale dureranno circa 2 anni e mezzo e saranno a carico di Anas; successivamente saranno programmati i lavori per le opere ferroviarie che dureranno 4 anni. Tempi molto lunghi, quindi, i cui benefici per i pendolari si sentiranno in un futuro decisamente lontano. Inoltre resta aperta la questione del raddoppio selettivo da Casalecchio “almeno” fino a Sasso Marconi, questione su cui la Regione sta spingendo presso Rfi e che sarà al centro di un incontro la settimana prossima con il ministro Giovannini, secondo quanto mi ha comunicato l’assessore.
Nell’interrogazione ho chiesto inoltre alla Regione di valutare per il futuro, in sede di rinnovo dei contratti di servizio con Trenitalia Tper, l’adozione di ulteriori forme di rivalsa sui gestori come mezzo di pressione per arrivare al superamento dei disservizi, ritardi e cancellazione di corse odierni, rispetto ai quali evidentemente le penali non riescono ad assolvere al ruolo di deterrente perché l’ammontare delle sanzioni non è sufficientemente gravoso.
Di fronte agli importanti investimenti che la Regione Emilia-Romagna sta facendo per l’elettrificazione di tutte le linee, l’eliminazione dei passaggi a livello e l’acquisto di nuovo materiale rotabile, che ha reso la nostra flotta la più giovane in Italia, è più che mai necessario operare per garantire ai pendolari un servizio puntuale ed efficiente.

Silvia Zamboni

Giornalista – Ambiente e Sostenibilità, Energia e Cambiamenti Climatici, Economia Circolare, Green Economy, Sharing e Digital Economy, Mobilità Sostenibile, Turismo Sostenibile, Agricoltura e Manifattura Biologica, Politiche Ambientali Europee.