SICCITA’ ED EMERGENZA IDRICA. SURREALE COSTRUIRE NUOVI CAMPI DA GOLF
Nel bel mezzo di una delle più gravi #crisiidriche che l’Emilia-Romagna abbia mai vissuto c’è chi pensa di realizzare un campo da #golf, la cui manutenzione comporta un imponente consumo di acqua.
Oggi ho depositato un’interrogazione in Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna per chiedere chiarimenti alla Giunta sull’impianto da golf di 18 buche che verrà realizzato da società private nella zona costiera tra Marina Romea e Casal Borsetti. Tale impianto rientra in un progetto più ampio, approvato dal Comune di Ravenna, che prevede l’insediamento di una superficie edificatoria di quasi 163 ettari, posta tra il fiume Lamone e la foce del Canale in destra del Reno, in un’area interamente classificata dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio come area di notevole interesse pubblico.
Da diversi report di #ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) risulta che la realizzazione di un campo da golf genera numerose criticità ambientali, che vanno dal consumo eccessivo di suolo e di acqua (si stima un consumo medio annuo di circa 100mila metri cubi per un impianto medio) ad alterazioni degli equilibri biologici di flora e fauna, a ricadute negative sulle catene alimentari e, complessivamente, sul paesaggio. Oltre al consumo di acqua – sottolinea ISPRA – un campo da golf può indurre forti impatti anche sulla qualità delle acque sotterranee, ossia quelle contenute nella falda acquifera, in rapporto alla quantità di pesticidi, fitofarmaci e diserbanti impiegati per manutenere il prato.
Nel caso del campo da golf progettato a Casal Borsetti, si prevede la realizzazione di una condotta che preleverà acqua dal fiume Lamone, mentre altra acqua sarà derivata dai canali irrigui del Consorzio di Bonifica.
Appare una scelta davvero surreale, soprattutto se si considera che il Comune di Ravenna, contemporaneamente all’approvazione di questo progetto, ha emanato un’ordinanza che per 90 giorni vieta ai cittadini di usare l’acqua del rubinetto per innaffiare giardini, orti e prati. A ciò si aggiunge la dichiarazione, da parte del governo, dello stato di emergenza nazionale su richiesta della Regione dell’Emilia-Romagna a seguito della grave siccità sull’intero territorio regionale.
In Emilia-Romagna sono già presenti 25 campi da golf (6 in Romagna), mentre nel mondo si assiste a numerose chiusure di impianti e a cancellazioni di partite e tornei di golf a causa di eventi meteo estremi quali siccità, inondazioni, erosione costiera, incendi.
Con l’interrogazione depositata oggi, Europa Verde chiede alla Giunta cosa preveda nel dettaglio il progetto di costruzione del campo da golf a Casal Borsetti per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico e se il progetto complessivo, che oltre alla realizzazione del campo da golf prevede anche edilizia abitativa, alberghiera e commerciale in aree di pregio tutelate (Parco Delta del Po e Rete Natura 2000), sia stato sottoposto a VIA e quali siano gli eventuali esiti, le prescrizioni e le misure di mitigazione e compensazione ambientali e/o monetarie previste.

Silvia Zamboni

Giornalista – Ambiente e Sostenibilità, Energia e Cambiamenti Climatici, Economia Circolare, Green Economy, Sharing e Digital Economy, Mobilità Sostenibile, Turismo Sostenibile, Agricoltura e Manifattura Biologica, Politiche Ambientali Europee.