621.492 GRAZIE PER IL VOTO A EUROPA VERDE A LIVELLO NAZIONALE,  9747 GRAZIE A CHI – NEL NORD-EST DOVE ERO CANDIDATA – HA VOTATO PER ME                                                      E PER IL  VOTO A ME NEL NORD-EST DOVE ERO CANDIDATA VOTO

621.492 GRAZIE A CHI DOMENICA HA VOTATO PER EUROPA VERDE

E 9747 GRAZIE A CHI – NELLA CIRCOSCRIZIONE NORD EST DOVE ERO CANDIDATA – HA SCRITTO IL MIO NOME ACCANTO AL SIMBOLO DI EUROPA VERDE. A Bologna, la mia città dove in passato sono stata Assessora all’Ambiente e Presidente di un Quartiere, abbiamo  raccolto 8423 voti raggiungendo la percentuale del 4,56,  un bel salto in avanti rispetto ai poco meno di 2500 voti delle ultime amministrative.

E GRAZIE ALLE CENTINAIA DI VOLONTARI CHE IN TUTTA ITALIA SI SONO IMPEGNATI PER SOSTENERE EUROPA VERDE

Europa Verde non ce l’ha fatta a superare il 4%: poco il tempo a disposizione, dalla formazione delle liste, in cui siamo stati sulla scena politica; punitivo il cosiddetto “voto utile” per fare argine alla temuta avanzata della Lega. E implacabile il sistematico oscuramento mediatico. Ancora oggi su corriere.it un articolo sui verdi europei dice che in Italia non esistiamo. Care e cari 621.492 elettrici ed elettori, sappiate che per il corriere.it voi non esistete. E mi limito a questo articolo che ho appena letto.

Per noi il risultato delle europee è invece un segnale che esistiamo. E resteremo in campo a difesa degli ideali in cui crediamo: lotta ai cambiamenti climatici con una seria politica energetica che punti su rinnovabili ed efficienza energetica; promozione dell’economia verde e dell’economia circolare per un uso responsabile delle risorse naturali e per creare nuova occupazione pulita; promozione delle donne in politica, nella società e sul lavoro; taglio delle spese militari per aumentare gli investimenti in welfare, cultura e istruzione; difesa del benessere e dei diritti degli animali. E tanto altro ancora che potete sempre leggere su europaverde.it

Abbiamo bisogno di un nuovo umanesimo per occuparci della “cura della casa comune” e per affrontare con umanità l’arrivo di chi scappa da guerre, persecuzioni, difficoltà di vario genere: multare chi salva vite umane nel Mediterraneo, come ha proposto il ministro degli Interni, è semplicemente aberrante.

Noi restiamo in campo, con cuore e cervello, come sempre legati alla forte delegazione di verdi europei che siederà nell’Euro-Parlamento. Contiamo sull’aiuto di chi condivide i nostri valori per riuscire ad essere più efficaci e più visibili.

Silvia Zamboni

Giornalista – Ambiente e Sostenibilità, Energia e Cambiamenti Climatici, Economia Circolare, Green Economy, Sharing e Digital Economy, Mobilità Sostenibile, Turismo Sostenibile, Agricoltura e Manifattura Biologica, Politiche Ambientali Europee.
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