Con Paolo Galletti e Sauro Turroni ho partecipato ad un incontro con il Presidente Romani Prodi per informarlo sulle priorità programmatiche dei Verdi dell’Emilia Romagna e per mettere a fuoco col suo aiuto la strategia politica vincente affinché alle prossime elezioni regionali in Emilia Romagna non prevalga la Lega con i suoi alleati di centro destra.

E’ evidente che la caratura e lo spessore politico a livello nazionale ed internazionale di Romano Prodi hanno conferito un peso notevole a questo incontro: Prodi è una personalità politica sempre connessa e ascoltata nel centrosinistra. Aver condiviso con lui alcune priorità programmatiche ci riempie di speranza che possano diventare priorità di tutto ìl centrosinistra emiliano-romagnolo. Ai Verdi non interessa infatti limitarsi a fare testimonianza, bensì riuscire a cambiare le cose e avviare concretamente la conversione ecologica del modo di produrre e di consumare alla luce dell’emergenza climatica che richiede risposte, non solo esternazioni, per quanto condivisibili.

Per condividere la sostanza dell’incontro e i temi dibattuti, abbiamo diffuso un comunicato stampa, che pubblico di seguito.

ELEZIONI REGIONALI 
INCONTRO DEI VERDI DELL’EMILIA ROMAGNA
CON IL PRESIDENTE ROMANO PRODI

Una delegazione dei Verdi dell’Emilia Romagna (composta da Silvia Zamboni, Paolo Galletti e Sauro Turroni) ha incontrato il Presidente Romano Prodi per uno scambio di idee in merito alle prossime elezioni regionali.

I Verdi hanno informato il Presidente Prodi che in autunno si terrà il loro congresso regionale, nel quale saranno decisi il programma e le eventuali alleanze per le elezioni regionali.

Nel corso del colloquio si è convenuto che per prevalere sulla Lega e i suoi alleati non sono sufficienti i buoni risultati fin qui ottenuti dall’attuale governo regionale in alcuni settori, economia in primis, ma che occorra una decisa svolta politica e programmatica. Una svolta che superi le tentazioni perdenti di autosufficienza da parte del PD e che affronti, hanno sostenuto i Verdi, le ineludibili priorità che l’emergenza climatica impone: sostegno alle fonti di energia rinnovabili e promozione dell’efficienza energetica, della green economy e delle opportunità che offre di creare nuova occupazione pulita; un piano di investimenti per la mobilità sostenibile e il trasporto collettivo, in particolare su ferro (a partire dal Servizio Ferroviario Regionale e dal SFM nell’area vasta bolognese). Infine, lotta all’esclusione sociale. Un programma di livello e ambizioni europei per una delle regioni più ricche d’Europa.

Il Presidente Prodi ha sottolineato, in particolare, la necessità sia di rivitalizzare le aree in via di abbandono sull’Appennino attivando interventi di tutela e coltivazione di boschi e foreste, sia di piantumare nuovi alberi in tutto il territorio regionale. Ed ha convenuto con i Verdi sull’urgenza di fermare il consumo di suolo vergine, dando invece la priorità alla rigenerazione urbana, in particolare nelle periferie, e al recupero delle aree industriali ed artigianali dismesse.

I Verdi dell’Emilia Romagna desiderano ringraziare anche pubblicamente il Presidente Prodi per la sua disponibilità, le sue indicazioni e la condivisione delle priorità programmatiche necessarie per un progetto di rinnovato centrosinistra in grado di vincere le prossime elezioni regionali in Emilia Romagna.

Bologna, 7 agosto 2019

Silvia Zamboni
Paolo Galletti
Sauro Turroni

Sotto la scansione degli articoli usciti sul Corriere della Sera Bologna  e su Repubblica Bologna l’8 agosto

Silvia Zamboni

Giornalista – Ambiente e Sostenibilità, Energia e Cambiamenti Climatici, Economia Circolare, Green Economy, Sharing e Digital Economy, Mobilità Sostenibile, Turismo Sostenibile, Agricoltura e Manifattura Biologica, Politiche Ambientali Europee.
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