ECONOMIA VERDE: FA BENE AL CLIMA E ALL’AMBIENTE, FA BENE AL LAVORO. MIA INIZIATIVA PUBBLICA

Nell’ambito della mia campagna elettorale per le regionali del 26 gennaio in Emilia-Romagna, il 15 gennaio ho organizzato un incontro pubblico dal titolo “Economia verde: fa bene al clima e all’ambiente, fa bene al lavoro”, al quale hanno partecipato il Presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile Edo Ronchi, il direttore ambiente e sviluppo economico di Art-ER Enrico Cancila, il segretario regionale della Cgil Luigi Giove, il segretario regionale della Cisl Filippo Pieri e il segretario generale della Uil Massimo Zanirato.

La sfida epocale dei cambiamenti climatici e il grave stato di inquinamento ambientale ci impongono  anche in Emilia-Romagna di imboccare la strada della transizione ecologica, un percorso che non deve fare paura perchè offre anche nuove opportunità di occupazione e attività economiche nel rispetto degli equilibri ecosistemici. Lo dimostrano i rapporti annuali GreenItaly della Fondazione Symbola e Unioncamere: le imprese go-green, ossia che investono in tecnologie ambientali per ridurre la pressione l’impronta ecologica e del carbonio delle produzioni, e le imprese core-green, ossia che producono prodotti e servizi verdi sono le più forti sui mercati esteri, assumono di più, hanno buoni margini di reddito e sono più innovative.

Per parte sua, la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile con gli Stati Generali della Green Economy che organizza nell’ambito della manifestazione fieristica Ecomondo a Riminifiere, sulla base di dati accurati a livello italiano ed internazionale mette in luce ogni anno le potenzialità economiche ed occupazionali di questo settore produttivo anche in termini di miglioramento della qualità ambientale, a cominciare da quella delle città.

Molto interessante anche il documento unitario dei sindacati regionali, che collega il Nuovo Patto per il Lavoro da stringere con la futura Giunta regionali ad affrontare tre rivoluzioni: quella del calo demografico in regione, quella digitale e quella climatica-ambientale. Una cornice che apre nuove prospettive di collaborazione dopo anni di contrapposizione tra lavoro e ambiente, una contrapposizione che va giustamente superata, tanto più che i lavoratori sono cittadini come gli altri che hanno diritto a vivere in un ambiente sano.

 

 

Silvia Zamboni

Giornalista – Ambiente e Sostenibilità, Energia e Cambiamenti Climatici, Economia Circolare, Green Economy, Sharing e Digital Economy, Mobilità Sostenibile, Turismo Sostenibile, Agricoltura e Manifattura Biologica, Politiche Ambientali Europee.