Regione Emilia-Romagna: Nuovi Investimenti Per la “Cura del Ferro”

Buone notizie: il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e l’Assessore ai Trasporti Andrea Corsini hanno annunciato venerdì scorso nuovi investimenti per la “cura del ferro” per complessivi 104 milioni di euro finalizzati a potenziare e modernizzare i collegamenti ferroviari nelle provincie di Parma e Reggio Emilia.

Più in dettaglio, in provincia di Parma sono stati sbloccati 92 milioni di euro per il potenziamento della linea Pontremolese tra Parma e La Spezia linea che, proprio oggi 25 maggio, vede entrare in servizio due nuovi treni Pop, convogli di nuova generazione, più confortevoli e veloci, che sostituiscono vecchi mezzi attualmente in circolazione. Allestiti per garantire il distanziamento sociale, effettueranno complessivamente 8 corse, quattro nella tratta tra Parma e La Spezia e altrettante tra Parma e Borgotaro.

Il finanziamento di 92 milioni è destinato alla realizzazione del raddoppio della linea fra Parma e Vicofertile e della relativa sistemazione dell’ingresso di tale raddoppio nella stazione di Parma, operazione del costo complessivo di 247 milioni di euro. Il completamento della copertura finanziaria del progetto – in aggiunta ai 188 milioni di euro già disponibili grazie a questo ultimo finanziamento che va ad aggiungersi a un altro precedente – potrà essere assicurato con i prossimi aggiornamenti del Contratto di programma. A tal fine, a breve sarà sottoscritto un nuovo protocollo di intesa tra Regione Emilia-Romagna, Rfi e Ministero delle Infrastrutture per l’attuazione degli interventi.

I 12 milioni di euro di investimenti destinati al territorio reggiano sono ripartiti su tre diversi interventi per potenziare la rete ferroviaria e per l’elettrificazione delle linee:
– a Bibbiano, dove FER (Ferrovie Emilia-Romagna) sta lavorando alla soppressione del passaggio a livello di via Franchetti (costo dell’opera € 4 milioni);
– a Cavriago, dove è in corso il rifacimento del ponte Bassetta su cui passa la ferrovia Reggio-Ciano d’Enza (€ 2,2 milioni di euro);
– a Bagnolo, dove è in via di completamento l’elettrificazione della linea Reggio Emilia-Guastalla (€ 5,6 milioni).

Queste opere fanno parte degli interventi che la Regione sta realizzando nell’ambito del potenziamento degli oltre 350 chilometri di rete ferroviaria regionale, gestita attraverso FER. I principali interventi in campo riguardano l’elettrificazione delle linee, l’installazione dei sistemi di sicurezza (sistema controllo marcia treno per evitare l’errore umano) e l’eliminazione dei passaggi a livello con positive ricadute sulla viabilità stradale e ferroviaria.

L’obiettivo della Regione è arrivare alla fine di questa legislatura con l’elettrificazione completa di tutte le linee regionali, superando le vecchie e inquinanti locomotive a diesel. In aggiunta ai € 12 milioni succitati, gli investimenti già in corso e programmati da oggi al 2022 sulle tre linee reggiane – verso Ciano, Sassuolo e Guastalla – ammontano ad oltre € 40 milioni.

Inoltre, sempre sulle linee reggiane, a questi interventi si aggiunge l’elettrificazione della linea Reggio Emilia-Sassuolo, attualmente già cantierata e finanziata per quasi € 11 milioni.

La cura del ferro ha tra gli obiettivi quello di contribuire a ridurre i livelli di smog che affliggono il bacino padano.
Sulle linee regionali l’elettrificazione si accompagna al rinnovo dell’intera flotta con treni elettrici di nuova generazione che garantiscono comfort, capienza, servizi più puntuali per i viaggiatori e vantaggi per l’ambiente con riduzione dell’inquinamento acustico e atmosferico.

#curadelferro Sono questi gli investimenti utili per la Regione e coerenti con la #svoltaverde

Silvia Zamboni

Giornalista – Ambiente e Sostenibilità, Energia e Cambiamenti Climatici, Economia Circolare, Green Economy, Sharing e Digital Economy, Mobilità Sostenibile, Turismo Sostenibile, Agricoltura e Manifattura Biologica, Politiche Ambientali Europee.