MEDICINA DEL TERRITORIO. SERVONO  NUOVE ASSUNZIONI DI MEDICI DI FAMIGLIA E I FONDI DEL MES
La pandemia #COVID19 ha evidenziato la strategicità della medicina del territorio che ha nel medico di famiglia un fondamentale strumento di intervento. Da qui nasce la mia interrogazione di oggi all’Assessore alla Sanità Raffaele Donini, durante l’Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, per chiedere alla Giunta di rafforzare questo canale di assistenza sanitaria accelerando l’iter di formazione e di assunzione di nuovi medici di assistenza primaria generale, per far fronte all’impatto dei pensionamenti previsti.
Sarebbe inoltre utile intervenire presso i soggetti competenti per far modificare la norma che impedisce ai medici disponibili a farlo di restare in attività oltre il limite dei 70 anni d’età.
Infine, considerata la competenza delle Regioni in materia di servizio sanitario e l’incidenza che questo ha sui bilanci regionali, ho invitato la Giunta, in sede di Conferenza Stato-Regioni, a premere sul Governo nazionale perché richieda immediatamente all’Unione Europea i 36 miliardi del MES che, considerato il riacutizzarsi della pandemia Covid19, rappresentano un’occasione imperdibile per fare fronte all’aumento della spesa sanitaria e per modernizzare e rafforzare il sistema della sanità pubblica italiana, liberando al contempo le risorse che vanno messe in campo per sostenere le categorie economiche colpite dalle misure anticovid previste in particolare dall’ultimo DPCM.
Ringrazio l’Assessore Donini per la sua risposta in quanto ha ribadito l’impegno della Regione Emilia-Romagna sia ad accelerare le nuove assunzioni dei medici di famiglia, che dallo scoppio della pandemia sono già aumentate di 121 unità attraverso convenzioni che la Regione sta stipulando con i corsisti in medicina generale, sia a premere sul Governo per ottenere i fondi del MES. A questo proposito la Giunta sta già lavorando a predisporre un piano di investimenti nel caso il MES sia attivato.

Silvia Zamboni

Giornalista – Ambiente e Sostenibilità, Energia e Cambiamenti Climatici, Economia Circolare, Green Economy, Sharing e Digital Economy, Mobilità Sostenibile, Turismo Sostenibile, Agricoltura e Manifattura Biologica, Politiche Ambientali Europee.